Se c’è un manga che ha segnato una generazione di lettori e ha reso il basket popolare in Giappone, quello è senza dubbio Slam Dunk di Takehiko Inoue. Pubblicato su Weekly Shōnen Jump dal 1990 al 1996, questo capolavoro conta 276 capitoli ed è stato originariamente raccolto in 31 volumi.
Negli anni, ha ricevuto diverse ristampe, tra cui la kanzenban in 24 volumi e, più recentemente, la nuova edizione in 20 volumi, che presenta nuove copertine disegnate da Inoue stesso e una suddivisione diversa dei capitoli. Il manga ha venduto oltre 170 milioni di copie nel mondo, rendendolo uno dei titoli più celebri e influenti di sempre.
Ma Slam Dunk non è solo numeri e record: è una storia di sport, di crescita, di sacrificio e, soprattutto, di passione. Oggi voglio parlarvene con il cuore in mano, perché questo manga non è solo una lettura, è un’esperienza.
Il Fascino di Hanamichi Sakuragi
Il protagonista, Hanamichi Sakuragi, è un teppista dai capelli rossi, un ribelle che entra nella squadra di basket del liceo Shohoku per un solo motivo: conquistare il cuore di Haruko Akagi. Ma quello che inizia come un capriccio diventa qualcosa di molto più grande. Sakuragi si innamora davvero del basket e inizia un percorso di crescita incredibile, trasformandosi da novellino imbranato a pilastro fondamentale della squadra.
Ed è qui che Slam Dunk brilla: la costruzione dei personaggi. Sakuragi non è il classico protagonista talentuoso che vince sempre. È impulsivo, arrogante, spesso ridicolo, ma è anche determinato, carismatico e incredibilmente umano. Inoue lo sviluppa con una cura pazzesca, facendoci affezionare a ogni sua vittoria e soffrire per ogni suo errore.
“Io sono un genio del basket!” — Hanamichi Sakuragi
Un Cast Iconico
Oltre a Sakuragi, il manga ci regala un cast memorabile:
• Kaede Rukawa, l’antitesi di Sakuragi, un talento naturale freddo e silenzioso. La loro rivalità è una delle più belle mai scritte nel genere sportivo.
• Hisashi Mitsui, l’ex promessa del basket che ha buttato via tutto per poi ritrovare la sua strada. Il suo arco narrativo è pura poesia.
• Ryota Miyagi, il playmaker della squadra, piccolo ma velocissimo, con un passato difficile che lo rende incredibilmente affascinante.
• Takenori Akagi, il capitano, un gigante con il cuore di un leone, il vero leader del Shohoku.
Ognuno di loro ha una storia, un obiettivo e un’evoluzione che ci fanno tifare per loro come se fossero persone reali.
“Se ti arrendi, la partita è finita.” — Takenori Akagi
Il Basket Secondo Inoue
Uno degli aspetti più impressionanti di Slam Dunk è come Takehiko Inoue riesca a trasmettere la tensione, l’adrenalina e la bellezza del basket. Il suo tratto dettagliato, il dinamismo delle tavole, l’uso delle prospettive e dei silenzi sono semplicemente magistrali. Ogni partita è un crescendo di emozioni, ogni azione è resa con una cura quasi maniacale.
Ma la vera magia sta nei dettagli: gli sguardi tra i giocatori, il sudore che cola, la fatica nei movimenti, il pubblico che trattiene il respiro. Sono questi elementi che rendono Slam Dunk così reale e coinvolgente.
Un Finale Leggendario
E poi c’è il finale. Non voglio fare spoiler per chi ancora non ha letto il manga, ma vi dico solo questo: Slam Dunk si chiude con una delle sequenze più potenti e poetiche mai viste in un fumetto. Inoue sceglie di non spiegare troppo, ma di lasciare che siano le immagini a parlare. Ed è proprio questa scelta a rendere il tutto indimenticabile.
“Grazie, basket.” — Hanamichi Sakuragi
L’Eredità di Slam Dunk
Non è esagerato dire che Slam Dunk ha cambiato per sempre il basket in Giappone. Dopo la sua pubblicazione, il numero di giovani che si sono avvicinati a questo sport è esploso. Ancora oggi, giocatori professionisti giapponesi citano il manga come la loro prima fonte di ispirazione.
E nel mondo del fumetto sportivo, nessuno ha mai raggiunto lo stesso livello. Certo, ci sono stati titoli come Kuroko no Basket, che ha reinterpretato il genere in chiave più spettacolare, ma la profondità emotiva e il realismo di Slam Dunk restano ineguagliabili.
Nel 2022, dopo anni di attesa, è uscito anche The First Slam Dunk, il film che ha riportato il pubblico a emozionarsi con la storia del Shohoku. Un successo che dimostra quanto questo manga sia ancora attuale e amato.
Conclusione: Perché Dovete Leggerlo
E se invece lo avete già letto, beh… è sempre il momento giusto per rileggerlo. Perché ogni volta che torniamo sul campo con Sakuragi e il Shohoku, ci ricordiamo di quanto sia bello credere in qualcosa e dare tutto per ottenerlo.
A cura di Sven Siegenthaler